Con la collaborazione delle scuole, si propone la realizzazione di un’opera monumentale composta da 2500 tasselli di 20 cm per 20 cm utilizzando le tonalità dei colori primari e del bianco dipinti a tema libero dai bambini di tutte le classi.

L’importanza per ogni bambino è di saper gestire lo spazio.

Esso si può dividere in tre categorie; senza calcolare le sfaccettature di altri sottogruppi, indicheremo quelle che, al fine sociale per Artescalza e Tavolozza Trevigiana, sono le più importanti. Il proprio spazio, lo spazio attorno a sé, cioè quello condiviso, e lo spazio degli altri.

Nel progetto “Km per l’infanzia” presentato alla cittadinanza nel Maggio del 2016, si è cercato di documentare come il bambino interpreti lo spazio nella socialità, condividendo quindi attimi di laboratorio, attimi di idealizzazione e realizzazione del progetto da sviluppare nel telo assegnato, calcolando comunque una spazialità piuttosto vasta.

Nel progetto del “Tondo Giro dei Bambini” si cerca di fare il contrario: portare il bambino ad una consapevolezza visiva del suo spazio personale, dentro il quale sarà chiamato a realizzare un pezzo di 20 cm per 20 cm, quindi adoperandosi per stare in uno spazio decisamente ridotto messo a confronto con le lenzuola del progetto precedente.

Durante la scorsa manifestazione di Suoni di Marca è stato scelto, in preparazione di questa idea, di impostare il lavoro seguendo la logica dello spazio ridotto, proprio per condurre il progetto ad una maturità tale da poter diventare notevolmente grande. Quest’anno ci sarà anche un punto in più: oltre al progetto della spazialità verrà sviluppato anche il progetto sul colore. Il colore che definiamo per eccellenza un metodo efficace e fondamentale per poter “allargare” gli orizzonti visivi e sociali, già molto ampi data la giovane età dei partecipanti si andrà a fare ricerca sul colore, sia attraverso i pigmenti che attraverso i materiali.

“Lo sapete che sfregando una foglia sulla carta viene fuori il verde?! Lo sapete quante tonalità di verde esistono in natura?! Lo sapete che il primo colore rosso utilizzato nella storia deriva da una piccola creatura chiamata cocciniglia?! Lo sapete quante tonalità di rosso esistono?”

Ecco, il lavoro sarà completo. Da una parte ci si concentrerà sulla dimensione dello spazio, riducendolo rispetto al progetto del 2016, e dall’altra si farà un percorso didattico sulla nascita dei colori e sulle sue infinite tonalità. Con lo stesso progetto si cercherà anche di indottrinare le nuove generazioni sul tema dei Diritti Umani che potrà essere uno spunto molto ampio sulla scelta dei disegni da realizzare.

Le 2500 mini opere che andranno a formare il “Tondo Giro dei Bambini“, dovranno essere poi assemblate in una sorta di spirale che sarà poi posata dagli artisti e dai volontari su una delle piazze maggiori di Treviso. L’idea è quella di proporre un evento nel quale la cittadinanza venga coinvolta, come avvenuto per il “Km per l’infanzia”, nel percorso di realizzazione di un progetto a scopo educativo ed artistico. Ci piacerebbe mantenere la linea del precedente progetto realizzato in concomitanza con la Festa della Cittadinanza. Essendo un progetto posto in libera visione in piazza, non è previsto un ingresso a pagamento. Questo perché siamo un gruppo di artisti che lavora non a scopo di lucro per tutto quello che concerne la realizzazione di eventi sociali che interessano l’arte.

Durante la realizzazione del “Tondo Giro dei Bambini“, gli artisti si rendono disponibili a presentare un ciclo di workshop interattivi per le scuole e gli enti partecipanti, riguardanti processi evolutivi dell’arte nei secoli, con una comparazione dell’arte contemporanea.

Per la posa dell’opera finale che formerà il “Tondo Giro dei Bambini“, si chiede la partecipazione di volontari da reclutare anche tra gli istituti superiori per creare un collegamento scolastico ed interdisciplinare.

Per aderire a questa nuova iniziativa come scuola, associazione o sponsor potete lasciarci un messaggio alla sezione contatti.